Il Castello

Data:

05 feb 2026

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Descrizione

Il Castello

Il Castello fu edificato durante il X secolo con funzione di ricetto e domina la Valtenesi, in contatto visivo con i castelli di Polpenazze e Moniga, con la rocca di Manerba e con il mastio del ricetto di Puegnago.
Il Castello di Soiano sorge sui resti di un fortilizio romano come testimoniato da alcune strutture delle fondamenta e dal ritrovamento di alcune frammentarie iscrizioni funebri e votive, una delle quali ancora conservata all'interno delle mura.
Venne edificato molto probabilmente a seguito dell’invasione degli ungari nell’ 899, invasione che a ondate successive durò per oltre 50 anni dopo la caduta dell'impero dei Franchi, succeduto a quello dei Longobardi.

Esso faceva parte di un unico sistema difensivo unitamente ai castelli circostanti di Desenzano, Lonato, Padenghe e Moniga. Sono tutti "Castelli di Ricetto" e cioè destinati ad accogliere e proteggere da saccheggi e scorribande nemiche gli abitanti del luogo con i loro animali, masserizie e derrate alimentari.
Tutti questi castelli non furono mai la sede di un feudatario, bensì hanno sempre rappresentato una forma di autodifesa del Comune e dei suoi abitanti.
Infatti per tutto il medioevo e fino alla dominazione della Repubblica della Serenissima il castello fù il luogo in cui i capifamiglia si radunavano per eleggere i propri rappresentanti “i consoli” e per deliberare sulle questioni più importanti della comunità.
Un importante rifacimento del castello avvenne nel 1330 circa quando Mastino della Scala, signore di Verona, appoggiato dall'intera riviera Benacense tentò la presa di Brescia. Sconfitto Mastino, tutto il territorio passò sotto il dominio di Giovanni di Boemia. Successivamente la Riviera passò sotto il dominio della Serenissima e vi rimase fino alla Repubblica Cisalpina.
Nel corso dei secoli,  il castello servì sempre come riparo della popolazione e dei loro poveri averi dal passaggio delle truppe di soldati in guerra dediti a soprusi e saccheggi.


La torre, ricostruita nei primi anni del ‘700 unitamente al ponte levatoio, è dotata di campane, al servizio della chiesa parrocchiale. Il castello è stato venduto a privati nei primi anni del ‘900 ed è stato poi donato al Comune nel 1985 dalla famiglia proprietaria Omodeo Salè.
L'accesso è costituito da una poderosa fortificazione ben conservata; alla destra troviamo il mastio e la torre campanaria. Varcato l'ingresso si trova un cortiletto con accesso ai piccoli locali su ambo i lati, abitati fino a pochi decenni fa; si accede poi al grande spiazzo, oggi dedicato a spettacoli e manifestazioni estive.
Sul fondo quanto resta delle torri angolari del lato est, da una delle quali si gode una vista meravigliosa sul lago e sui colli morenici punteggiati di campi di vite e di olivi.
Molto ben conservata è tutta la cinta muraria. Il castello, circondato dal parco comunale, resta ancora oggi il simbolo ed il cuore della Comunità di Soiano.

Pagina aggiornata il 10/02/2026